La felicità delle scoperte casuali

IMG_1401Sabato sarei dovuta andare a visitare un giardino botanico privato in Val Tidone, a mezz’ora di strada da dove vive mia madre. Ci volevo andare da tantissimo, avevo prenotato la visita da un mese. Poi venerdì notte ha piovuto forte e sabato mattina pioveva ancora (là, a Milano no). Mi hanno telefonato i proprietari del giardino per annullare la visita.

Noi però l’appuntamento con mia madre l’avevamo preso e mio marito voleva fare un giro all’outlet di Fidenza. Così, con lo scorno della visita saltata, siamo andati a prendere mia madre e siamo andati con lei a fare shopping. Alla rotonda che porta all’outlet, appena fuori dal casello, ho notato un cartello stradale di quelli marroni, che indicava “Borgo e castello di Vigoleno” e ho proposto di andare lì per pranzo, invece che a Soragna come facciamo di solito (Soragna è un altro paesino delizioso, se vi capita di fare un giro all’outlet di Fidenza fateci un salto, sono solo dieci minuti di macchina).

IMG_1413In realtà poi il pranzo lo abbiamo fatto un po’ prima di Vigoleno, che è un borgo minuscolo arrampicato su una collina e fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Ora che siamo arrivati in cima la giornata si era messa al bello e Vigoleno ci si è mostrata in tutto il suo splendore: un castello perfettamente conservato, uscito direttamente dalle illustrazioni di un libro di fiabe. Al suo interno pochi vicoli, tanti fiori, una fontana semplice con dentro i pesci e due chiesette. Si potrebbe anche pensare che la visita è finita qui e andarsene soddisfatti. Invece no. Delle due chiesette, quella dedicata a San Giorgio nasconde un tesoro che mi ha fatto rimanere a bocca aperta. Per la mia esperienza è raro che le chiese siano più belle dentro che fuori, perciò non ero preparata alla bellezza dell’interno della chiesa di San Giorgio, che al di là di una bella lunetta sull’ingresso, ha una facciata piuttosto spoglia. L’interno invece è affrescato e anche se il tempo ha cancellato molti dei dipinti originari, resta nell’abside un San Giorgio e il drago quasi perfettamente conservato (più probabilmente restaurato) di una bellezza semplice e disarmante.

IMG_1409Che magnifica sorpresa.

Il castello, il borgo, la chiesa, ci hanno ripagati della visita mancata al giardino botanico.

Siamo tornati a casa davvero soddisfatti per la scoperta. E la prossima volta che andremo a Fidenza vogliamo fare un giro al castello di Tabiano. Qualcuno lo conosce?

A voi capita mai di provare a seguire i cartelli marroni senza sapere dove porteranno e fare così delle belle scoperte? Io d’ora in poi lo voglio fare più spesso.

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